Cyberbullismo
Glossari
| Termine | Definizione |
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| Cyberbullismo | Il Cyberbullismo (o bullismo online) è un fenomeno in cui offese, molestie, ricatti, denigrazioni o altre forme di pressione vengono messi in atto in modo ripetuto o sistematico, utilizzando le tecnologie digitali. A differenza del bullismo tradizionale, le azioni si manifestano attraverso Internet, social network, app di messaggistica e altri strumenti digitali, permettendo all'aggressore di raggiungere la vittima in qualsiasi momento e luogo. A cosa serve / perché è importanteNel contesto della comunicazione, il concetto è importante non solo per la sua rilevanza sociale (soprattutto tra i giovani), ma anche perché le sue dinamiche (anonimato, diffusione virale, attacco alla reputazione) sono rischi strategici per i brand.
Quando si usa / in che contesto è utileIl termine è nato e si usa prevalentemente in ambito sociale, educativo e legale, in riferimento a prevaricazioni contro individui (spesso minori). In un contesto di marketing e comunicazione, è utile quando si analizzano:
Esempio praticoUn'azienda viene attaccata online da un utente o da un gruppo che si appropria del suo nome sui social media (Sostituzione di persona o Impersonation) per pubblicare messaggi offensivi o razzisti che sembrano provenire dal profilo ufficiale del brand. Questo atto, pur non essendo tipicamente diretto a un singolo minore, sfrutta le dinamiche del Cyberbullismo (anonimato e diffusione massiva) per calunniare e provocare un danno gravissimo e rapido alla Brand Reputation in termini di credibilità e fiducia dei clienti. Insight extraIl Cyberbullismo si differenzia dal bullismo tradizionale per diverse caratteristiche uniche del mezzo digitale:
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